Agrialloggio Pirolo Alto
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Loc. Pirolo Alto, Novazza di Valgoglio (BG) | +39 329 92 80 927
Luoghi e dintorni

Gromo
A soli 5 km di distanza sorge questo piccolo, ma affascinante borgo medievale.
L'attrazione principale del borgo sono indubbiamente i due castelli.
Il primo, posto nel borgo storico, era di proprietà della locale famiglia dei Ginami e possiede una torre che svetta imperiosa sulle abitazioni. Ora ospita al suo interno un rinomato ristorante.
Il secondo invece si trova in una posizione più defilata, ma non per questo appare meno imponente del primo.
Anche la chiesa parrocchiale, dedicata ai santi Giacomo e Vincenzo, merita una citazione. Edificata nel corso del XII secolo, possiede due portici, nonché tele ed affreschi di grande pregio.
Nel 2008 Gromo è stato insignito della qualifica di Borgo Medievale e della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano
www.comune.gromo.bg.it

Spiazzi di Gromo
A 12 km di distanza dall’agrialloggio troviamo Spiazzi di Gromo (anche Spiazzi di Boario) che è una frazione del comune di Gromo. La località ruota attorno agli impianti di sci alpino che vantano 4 seggiovie e piste di tutte le difficoltà e ben esposte al sole.
www.spiazzidigromo.it

Valgoglio
A soli 5 km di distanza dall’agrialloggio, posto ad un'altezza di 930 m s.l.m., presenta le caratteristiche di un borgo alpino con una natura circostante pressoché intatta.
La chiesa parrocchiale del capoluogo, edificata nel XVII secolo, ma rifatta due secoli più tardi, è intitolata a Santa Maria Assunta, e custodisce affreschi e sculture di buona fattura, risalenti ad un periodo compreso tra il XIV ed il XV secolo.
La chiesa della frazione Novazza, dedicata ai Santi Pietro e Paolo e risalente al XIX secolo, possiede un ciclo di affreschi sulla vita di San Pietro, eseguito da Ponziano Loverini.
Infine merita menzione pure la chiesa di Colarete, dedicata a San Michele, con affreschi del XV e del XVI secolo.
Notevoli sono le escursioni che si possono compiere sul territorio comunale, adatte ad ogni tipo di utenza: si va dalla semplice passeggiata ad itinerari riservati a persone più esperte. Tra questi vale la pena segnalare la Val Sanguigno ed il cosiddetto Giro dei cinque laghi, che tocca i laghi artificiali di Aviasco, Nero, Campelli, Sucotto e Cernello.
www.comune.valgoglio.bg.it

Valbondione
Dista 18 km circa dall’agrialloggio ed è posto presso la testata della val Seriana, a circa 52 chilometri dal capoluogo orobico.
Numerosi sono gli itinerari naturalistici che il paese offre. Su tutti è d'obbligo citare il Sentiero delle Orobie, traccia dalla rilevanza extra-provinciale, che transita per un lungo tratto sul territorio comunale e che tocca ben quattro rifugi alpini: il Baroni al Brunone, il Merelli al Coca, il Curò ed il rifugio UEB-Consoli. Al di fuori di questo itinerario molto frequentato, vi sono anche il Rifugio Barbellino, presso l’omonimo lago, ed il "Goi del ca", posto in località Maslana. Tutti possono essere considerati punti d’arrivo o base per escursioni più impegnative sulle innumerevoli vette presenti.
Molto caratteristico inoltre è il borgo di Maslana che, ricostruito nel secolo scorso dopo un incendio, mantiene intatte tutte le caratteristiche del borgo alpino. Posto su un'altura rocciosa alla base del monte Pinnacolo e che sovrasta il fondovalle, è raggiungibile solo a piedi con circa 30 minuti di cammino, e nei periodo primaverili permette l'avvistamento di stambecchi, che si spingono fino ai margini delle abitazioni.
Sempre in ambito turistico, di grande impatto sono le cascate del fiume Serio. Queste si sviluppano dal Lago del Barbellino, dove la centrale E.N.E.L. per cinque volte all'anno (sempre nel periodo estivo) libera l'acqua in quello che era il suo originale corso (prima della creazione della centrale stessa), per un triplice salto di ben 315 metri. Da ricordare l'escursione gastronomica con la cascata notturna, che dal 2008 si svolge sempre alla terza domenica di luglio.
Uno spettacolo a cui ogni volta assistono migliaia di persone, per quelle che sono le cascate più alte d'Italia, e le seconde in Europa. Interessanti sono anche altri piccoli salti d’acqua, come quello del torrente Bondione a valle di Lizzola, quelli delle valli di Coca e di Fuga, così come il "Gorgo del Cane" ed il "Gorgo dei Fondi", creati da un salto del Serio tra Maslana e Beltrame.
www.comune.valbondione.bg.it

Lizzola
Poco dopo l’abitato di Valbondione, a 22 km dall’agrialloggio si trova Lizzola.
Principale attrazione per questo borgo montano è senza dubbio la presenza di piste per la pratica di sci alpino, situate sulle pendici del monte Vigna Vaga, che hanno permesso lo sviluppo dell’industria turistica nel periodo invernale.
Queste rendono Lizzola uno dei principali centri sciistici della val Seriana, con venti chilometri di piste servite da quattro seggiovie a morsa fissa, disposte su due versanti e con un dislivello di circa 800 metri. La stazione dispone di un moderno sistema di innevamento artificiale e di una pista illuminata per lo sci notturno.
Dall'estate 2012 è possibile praticare downhill su appositi tracciati utilizzando le seggiovie per trasportare in quota le biciclette. La pista del Sole, posta sul versante della Val Sedornia, realizzata nel 2007, rappresenta il primo passo verso il possibile collegamento con Colere, che permetterebbe di unire le principali realtà sciistiche delle valli Seriana e di Scalve in un unico polo turistico (invernale ed estivo).
www.lizzolasci.it

Clusone
Dista 15 km dall’agrialloggio.
La città fino al XIX secolo era cinta da mura, e vi sono testimonianze documentali che in epoca più lontana fosse anche dotata di una rocca di cui rimane ancora traccia per l'appunto in Piazza della Rocca. Le strade della città sono disposte prevalentemente di costa rispetto al declivio su cui sorge: nella strada più alta è posta la monumentale basilica di Santa Maria Assunta, di forme settecentesche, il cui alto campanile è visibile da tutta la vallata.
Di fronte alla facciata della basilica sorge l'Oratorio dei Disciplini, che presenta in facciata un affresco del XV secolo con in alto il Trionfo della morte e nel registro inferiore una danza macabra di grande interesse.
La basilica sorge in posizione dominante sull'abitato, e il lato sud verso la città è dotato di un portico con archi e colonne che si affaccia su una scenografica scalinata, decorata da balaustre e da quattro grandi statue degli evangelisti.
Altri edifici di particolare importanza sono il Palazzo Fogaccia, costruito nel XVII secolo e dotato di grandi saloni in cui sono esposti dipinti di valore (tra cui quelli dei clusonesi Domenico Carpinoni ed Antonio Cifrondi) ed affreschi del pittore Francesco Paglia (tra Seicento e Settecento), e il Palazzo Comunale. Quest'ultimo è attiguo alla Torre dell'orologio ed è considerato il simbolo della città.
L'orologio in questione, opera di Pietro e Cosimo Fanzago, è ancor oggi utilizzato e riporta i movimenti astrali, della terra, del sole e della luna, il tutto con una grandissima precisione. Si rimanda, per approfondire la storia dei Fanzago, alla voce sugli Aliprandi-Fanzago.
Il seicentesco Palazzo Marinoni Barca ospita il MAT - Museo Arte Tempo, il Centro Comunale di Cultura e il Coro Idica[3]. Nel 2008 in occasione del centenario della nascita di Giacomo Manzù il MAT vi ha allestito la mostra Giacomo Manzù.
comune.clusone.bg.it